Tu sei qui: Home / In Parola / Nutrirsi, di Rocco D'Ambrosio

Nutrirsi, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 17/09/2015 16:43
Nutrirsi è una delle nostre attività fondamentali. “Mangiamo” molte cose durante la giornata: non solo pane, ma anche pensieri, affetti, emozioni, materialità varie...

Il Vangelo odierno: In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo»
(Gv 6, 41-51).

 

9 agosto 2015. In tempo di Expo la domanda su cosa mangiamo è ancora più attuale. Non so quanto l’Expo potrà aiutarci a farci riflettere sul cosa, come e perché mangiamo. Eppure una riflessione su ciò è molto importante. Qualità, quantità, finalità sono tutti aspetti che ci dovrebbero farci riflettere, non solo relativamente al cibo.

Nutrirsi è una delle nostre attività fondamentali. “Mangiamo” molte cose durante la giornata: non solo pane, ma anche pensieri, affetti, emozioni, materialità varie. Gli ebrei nel deserto mangiarono manna. Era un dono di Dio, dato per sopravvivere all’emergenza. Inizialmente non la capirono ma poi l’apprezzarono, del resto, senza di essa, non sarebbero sopravvissuti. Tuttavia Gesù precisa che i “padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti”. Come dire: fu un dono, ma imperfetto. Nutriva, ma non per sempre.

Ci sono molte cose di cui ci nutriamo, utili ma non indispensabili, a mo’ di esempio citerei pensieri e affetti. Molti di questi ci nutrono ma non è detto che rimangano per sempre. Il discernimento continuo ci aiuterà a… fare ogni tanto una sana “dieta”, per liberaci da quanto, pur essendo sano in sé, non è detto che sia sano per me.

Gesù ci invita a nutrirci di lui: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. Dobbiamo riconoscere che, spesso, abbiamo commentato questa frase solo in chiave eucaristica, con forti dosi di ritualismo. L’Eucaristia è collegata alla vita: se non mi nutro di Gesù in termini di pensieri, affetti, emozioni e necessità varie, non capirò e vivrò mai profondamente l’Eucaristia.

Nutrirsi di Cristo, in tutto e per tutto, è una sfida immane, simile a una fatica costante. Eppure l’intimità con il Signore Gesù si può raggiungere solo cibandosi di Lui. Riusciremo un giorno a capire che è così e non può essere in altro modo?

Rocco D’Ambrosio

Azioni sul documento
  • Stampa
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-120.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 120
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: I doveri

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

 listing Il n. 123 è sula RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?). Testi da inviare da entro 31 dicembre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.