Tu sei qui: Home / In Parola / Misure e digiuni, di Rocco D'Ambrosio

Misure e digiuni, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 21/07/2016 18:29
Che senso hanno oggi parole come digiuno, deserto, preghiera?

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo»
(Mc 1,12-15).

22 febbraio 2015. Digiuno, deserto, preghiera sono concetti semplici ma lontani dal nostro quotidiano. Più che il digiuno conosciamo le diete; il deserto fa pensare all’Africa o a popolazione lontane; la preghiera, per i credenti, non sempre è facile e costante. E’ quaresima e le tre parole le ascolteremo spesso, forse facendoci poco caso, forse facendocele scivolare addosso.

Qualche considerazione sul digiuno. Evitando la riduzione banale del digiuno a qualche cibo da non mangiare e a qualche pasto leggero, mi chiedo cosa significhi per noi digiunare. Non si deve fare digiuno solo di cibo, ma anche di suoni, di parole, di gesti, di visioni, di luoghi.

Sopratutto mi chiedo se sentiamo il bisogno di digiunare. Un po’ la dinamica è simile a quella della dieta. La faccio se ne sento il bisogno oppure se sono costretto da pericoli di malattie o da chi mi sta intorno. Ma cosa potrebbe costringermi al digiuno? Forse una semplice regola: il troppo storpia. Viviamo in un mondo dove c’è chi mangia molto e chi non mangia per niente. E lo stesso dicasi per lavoro, risorse, relazioni, tecnologia e via discorrendo. Digiunare vuol dire astenersi per ristabilire un equilibrio, un ordine. Chi ha abusato è bene che per un periodo si astenga per riequilibrare pesi e misure. Del resto la filosofia greca ci dice molto sul concetto di misura e sulla sua importanza nella vita personale e sociale.

Forse potremmo - per molti aspetti: dovremmo - iniziare dal “digiuno tecnologico”. Mi riferisco all’uso di telefonate, messaggi, mail, internet, tv, radio e alla quantità enorme di parole che assorbiamo da questi mezzi. Leggere una mail un rigo si e uno no, ascoltare chi ci parla al telefono facendo altro di impegnativo sono alcuni dei tanti esempi che si possono fare per dimostrare il nostro abusare di tecnologie e parole, fino a non poterne più.

Gesù rimase nel deserto tentato da Satana e servito dagli angeli. È un immagine molto pregnante della nostra vita, quanto dei nostri tentativi di digiuno. Tentazioni e comunione con Dio sono gli opposti laceranti della nostra esistenza. Per averli ben chiari e per scegliere con forza dobbiamo passare attraverso il deserto e il digiuno. A pancia piena si capisce ben poco o niente. Della vita, come di Dio e di ciò che conta.

Rocco D’Ambrosio

Azioni sul documento
  • Stampa
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?), in preparazione.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 dicembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.