Tu sei qui: Home / In Parola / Chi passa avanti, di Rocco D'Ambrosio

Chi passa avanti, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 27/09/2014 13:18
Il Vangelo contiene diversi riferimenti a precedenze di persone rispetto ad altri. Ma perché?

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli» (Mt 28, 21-32).

28.9.2014. Non dimenticherò mai la faccia stranita di un'attenta signora e la sua reazione, dopo la lettura di questo brano evangelico, in una catechesi parrocchiale per adulti. La signora aveva come sua vicina di casa una prostituta. Al sentire che le prostitute, come la sua vicina, l'avrebbero preceduta nel regno di Dio, non ne potette più e sbottò: "Ma non è giusto! Noi facciamo tanti sacrifici per essere fedeli al Signore e guadagnarci il Paradiso e poi quella li - una prostituta per giunta - ci deve passare avanti!".

Per quanto simpatica possa sembrare la reazione, dobbiamo ammettere che, umanamente, il discorso della signora fa molto pensare. È una reazione istintiva ribellarsi a Dio che privilegia gli ultimi, non considera molto i privilegi di casta o di popolo. E lascia la domanda intatta: perché il Signore privilegia alcuni, quasi istituendo per loro una corsia preferenziale? La risposta istintiva sarebbe: perché questi sono più onesti degli altri!

I privilegiati, qui come in altri passi evangelici, sembrano essere quelli che sono autentici, ammettono i loro errori e si pentono (Il figlio rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò), incontrano il Signore e cambiano radicalmente vita, scagliano pietre verso se stessi e non verso gli altri e così via. Tutti questi passano avanti! Avanti a chi recita a soggetto, è ipocrita, fa finta di pentirsi, non cambia vita, crede di vivere di privilegi, sente di avere il Paradiso in tasca e, come il fariseo, guarda gli altri dall'alto in basso. Si potrebbe dire che per loro non c'è misericordia di Dio. Sia chiaro: non perché il Signore non voglia perdonarli ma perché loro non vogliono avvicinarsi al Signore, cambiare vita e ricevere il suo perdono. Voi, al contrario, - dice Gesù- avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli.

Quindi la nostra signora può stare tranquilla - la ricordo come una persona autentica e coerente - saremo avanti con tanta gente. Saremo, e siamo, nella barca di coloro che ammettono i propri peccati e, con l'aiuto di Dio, si sforzano sempre di cambiare vita, chi più, chi meno. È una barca certamente un po' strana. In essa si perdona tutto, tranne il fatto di non voler essere perdonati: A chi parlerà contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro, dice Gesù (Mt 12, 32). Ma è così.

E nonostante tutto è una bella avventura. Quale? Quella, diceva Primo Mazzolari, di vivere come su una continua altalena, tra la misericordia di Dio e la mia povertà.

Rocco D'Ambrosio

Azioni sul documento
  • Stampa
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

e ancora...

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa di fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? Pro e contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.