Tu sei qui: Home / In Parola / I frutti che rimangono, di Rocco D'Ambrosio

I frutti che rimangono, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 09/05/2015 14:21
Nella nostra vita i frutti degli affetti, del lavoro, delle relazioni sono per sempre?

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
(Gv 15, 9-17).

 

10 maggio 2015. Forse non c'è persona sulla faccia della terra che non voglia, dopo la sua morte, continuare a "vivere quaggiù" magari nelle opere che ha realizzato, in ciò che faranno i suoi figli e nipoti, nel ricordo che la storia, piccola o grande, gli riserverà. In fondo ciò è anche bello: è il nostro desiderio di non morire, è la voglia di generare per sempre, è la forza dell'istinto di conservazione.
Ovviamente ciò che è naturale ha le sue degenerazioni. E allora ci ritroviamo con politici, responsabili di comunità di fede religiosa o di istituzioni varie, capi e leader di ogni dove e quando, che si sentono "salvatori della patria", iniziatori di una nuova era, destinati a non morire mai, per le opere che realizzano e per il ricordo che si avrà di loro. Fenomeno abbondantemente studiato e che prende il nome di gnosticismo politico. Non c'è solo da studiare. Ci sarebbe anche tanto da ridere per quanto leader siffatti diventano pacchiani e stucchevoli nel sentirsi eterni; se poi, pensiamo ai danni che fanno, c'è solo da piangere.
Se riusciamo a evitare questi estremi ridicoli e dannosi, il problema resta e va continuamente considerato: nella nostra vita i frutti degli affetti, del lavoro, delle relazioni sono per sempre? Credo che il Signore Gesù non abbia mai condannato il nostro desiderio che restino; ovviamente non ci sono dubbi sul suo no a protagonismi, autorefenzialità, sentimento di onnipotenza e via discorrendo.
"Vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga". Il portar frutti, in ogni ambito di vita, è un dono di Dio, rivela l'immagine di Dio Creatore in ognuno di noi. Quindi i soli frutti che rimangono sono quelli maturati in Lui e per mezzo suo. Ciò significa ricordarsi continuamente di essere strumenti, e non fine, di un piano più grande di noi, cioè la volontà di Dio. Ciò significa che bisogna pregare molto perché quello che facciamo sia sempre nel suo nome; le tentazioni di deviare sono tante, non solo per i leader, ma per ognuno di noi. Ciò significa che abbiamo bisogno di un continuo discernimento - personale, con guide e maestri, con il gruppo - per valutare progetti e frutti. E tanta fede: "perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda".
Rocco D'Ambrosio

 

Azioni sul documento
  • Stampa
giorgio bendazzoli
giorgio bendazzoli :
15/05/2015 09:10
molto bello, grazie.
direttore
direttore :
15/05/2015 20:34
Grazie di cuore. God bless you
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.