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Far visita, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 21/07/2016 16:16
Forse le visite personali sono passate un po’ di moda. Si fa quasi tutto on line: telefonate, sms, mail, skype, twitter e così via. Il brano evangelico, invece, ci riporta a tempi passati...

 

Il Vangelo odierno: In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». (Lc 1, 39-45).

 

23 dicembre 2012. Forse le visite personali sono passate un po’ di moda. Si fa quasi tutto on line: telefonate, sms, mail, skype, twitter e così via. Il brano evangelico, invece, ci riporta a tempi passati: una visita a una parente, i saluti, le voci che raggiungono i bambini in grembo. Su questa trama umana, tenera e amorevole, si innesta la storia di Dio, il suo volere nel colmare di Spirito una giovane e donare al mondo il Salvatore. Se riuscissimo a comprendere e ricordare che è sempre così! Ossia dobbiamo tener fermo, nel cuore e nella mente, che la storia umana non vive isolata ed estranea a quella divina. E’ in fondo quello che questa visita tra donne imparentate ci fa gustare nella sua semplice profondità: Maria visita la sua parente anziana per portare a lei il suo amorevole servizio; l’incontro coinvolge i due bimbi in grembo e, per mezzo loro, mostra come Dio vuole incontrare l’umanità. Forse dovremmo anche – a mo’ di ri-educazione della nostra relazionalità – riprendere a fare visite, a chiederci cosa può far piacere alla persona che incontro, a come posso dimostrare a lei/lui il mio affetto e… certo il buon Dio non mancherà di dire la Sua: voci, sussulti, gioie si compiono. E’ Natale così. In una visita.

Rocco D’Ambrosio

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Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo:

Vico II Spineto,2 (c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)

76013 Minervino Murge (BT)

per info:

mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it

cell: 349 6534286

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

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13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
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