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Sulla morte, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 21/07/2016 16:05
E’ affascinante seguire i mille percorsi di popoli e culture nel rapportarsi alla morte. Scritti, affreschi e dipinti, oggetti e simboli religiosi...

 

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». (Gv 6, 37 – 40)

E’ affascinante seguire i mille percorsi di popoli e culture nel rapportarsi alla morte. Scritti, affreschi e dipinti, oggetti e simboli religiosi sembrano essere accomunati spesso dall’idea di cercare un legame, o di non perderlo, con coloro che non ci sono più. Gesù ci ripete: “E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”. E altrove afferma: “Vado a prepararvi un posto”. Che bello! Il Signore Gesù conosce la nostra paura della morte e ci invita a non aver paura perché Lui c’è! Non ci perde e non ci abbandona nel buio della morte. Forse abbiamo troppo insistito sulla fede cristiana nella Resurrezione solo come una risposta intellettuale alla morte. C’è anche un aspetto emotivo da non trascurare. Abbiamo paura della morte, abbiamo paura di non rivedere più chi abbiamo amato in terra e ora è… altrove, in Cielo o in altro luogo. Le parole di Gesù sono semplici, sono per bambini da calmare e tranquillizzare. Sono per noi, sono per me. Ho paura della morte. Ho molte cose che non capisco di essa. Ho paura di perdere il Signore per sempre. E Lui mi, ci rassicura e conforta: questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno… - Vado a prepararvi un posto”.

Rocco D'Ambrosio

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