Tu sei qui: Home / In Parola / Il mondo che verrà, di Rocco D'Ambrosio

Il mondo che verrà, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 21/07/2016 16:02
18 novembre 2012. I riferimenti alla fine del mondo, a tutto quello che si chiama apocalittica, sia in campo religioso che laico, non mancano mai nella storia dell’umanità. Essi molte volte creano un senso di smarrimento, espresso dalle tante domande...

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre». (Mc 13, 24-32).

I riferimenti alla fine del mondo, a tutto quello che si chiama apocalittica, sia in campo religioso che laico, non mancano mai nella storia dell’umanità. Essi molte volte creano un senso di smarrimento, espresso dalle tante domande: finisce tutto su questa terra? Cosa e se c’è un aldilà? Come e quando sarà la fine del mondo? La morte è la fine di tutto?  Molte domande accompagnano l’umanità come il pane quotidiano la nostra mensa. Non penso che sia saggio sorprendersi del fatto che anche noi cristiani, pur avendo molte risposte, spesso siamo assaliti da dubbi e tentennamenti. Domandare a sé e agli altri, aver paura dell’inconoscibile è quanto di più umano ci possa essere. E la fede si costruisce sempre su umanità provata e matura, Tommaso direbbe che “la grazia perfeziona la natura e la suppone”. Ebbene: la fine del mondo! Nel brano evangelico Gesù descriva la realtà apocalittica senza paura o effetti speciali o altri elementi che distraggono dalla sostanza. Per noi cristiani la sostanza è che Lui ritornerà! Lo crediamo. Non sempre con la stessa forza e, quando lo crediamo poco, le paure aumentano a dismisura. Ma c’è un altro aspetto importante. Tra di noi e quel momento (personale, ossia la mia morte o comunitario, ossia la fine del mondo e il ritorno di Cristo) non c’è il vuoto assoluto, che non fa altro che aumentare paure e dubbi. Tra noi e quel momento c’è sempre e comunque la Sua Parola: Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Chi nutre quotidianamente la sua fede con la Parola di Dio sa bene cosa vuol dire nutrirsi dei suoi testi come rimedio contro ogni paura. Abbiamo scommesso su questa Parola come vera ed eterna. Non solo, ma ne gustiamo ogni giorno quell’intima consolazione perché ci fa fare esperienza di quanto Lui è vicino, è alle porte.

Rocco D'Ambrosio

Azioni sul documento
  • Stampa
Franco Ferrara
Franco Ferrara :
18/11/2012 13:40
Credo che sia un percorso da compiere dal'ultimo respiro di GEsù sulla croce è il nuovo annuncio "non è più quì è Risorto". Ripercorrere sempre nuove strade è quello che pone in attesa del Suo ritorno. Un abbraccio FF
direttore
direttore :
19/11/2012 20:48
Perfettamente d'accordo. Ma quanto è lungo quel percorso.. aiutiamoci a seguirlo in umiltà e letizia di cuore. Un abbraccio. God bless you
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.