Il valore di un essere umano, di Francesco Cicione

Un uomo di trentun anni. Lavora a cottimo. È il migliore.

Ogni mattina, dagli altoparlanti dello stabilimento, una voce impersonale raccomanda agli operai di «trattare la macchina che vi è stata affidata con amore». Di curarne la manutenzione. Di rispettarne le esigenze. Nessuno raccomanda di trattare con amore l’operaio. Ludovico Massa, detto Lulù, non se ne accorge nemmeno. Ha sedici anni di fabbrica sulle spalle, due intossicazioni da vernice, un’ulcera, due famiglie da mantenere e un’unica certezza: il ritmo. Si è fatto macchina per stare al passo della macchina. Poi, un giorno, per risparmiare qualche secondo sul pezzo, infila la mano nel meccanismo ancora in movimento. Il dito resta là dentro. E dal macchinario, al posto del grasso, cola sangue.

Elio Petri girò La classe operaia va in paradiso nel 1971. Palma d’oro a Cannes l’anno successivo. Sembrava il ritratto impietoso di un mondo agli sgoccioli. Non era così.L’8 luglio 2026, dopo cinque ore di camera di consiglio, la Corte d’Assise di Latina ha condannato in primo grado a sedici anni di reclusione l’imprenditore agricolo Antonello Lovato per la morte di Satnam Singh. Omicidio volontario con dolo eventuale. Il 17 giugno 2024, nelle campagne dell’Agro Pontino, un macchinario avvolgiplastica trainato da un trattore aveva tranciato di netto il braccio destro del bracciante indiano e gli aveva fratturato le gambe. Trentun anni. Esattamente l’età di Lulù Massa.

Non un dito. Un braccio. E poi il dettaglio. Un dettaglio terribile. L’arto raccolto e deposto in una cassetta della frutta. L’uomo caricato su un furgone e scaricato davanti al cancello di casa. La cassetta abbandonata accanto ai cassonetti. Un’ora e mezza prima che qualcuno componesse il 112. Due giorni di agonia all’ospedale San Camillo. Lavorava senza contratto, per una paga oscillante tra i quattro e i cinque euro e cinquanta l’ora, là dove il contratto provinciale ne prevede nove lordi. Alla compagna, Soni Soni, la Corte ha riconosciuto una provvisionale di centoventimila euro.

Ecco, allora, il punto. Sempre e soltanto quel punto.
Quanto vale un uomo?

PRESENTANDOCI

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