Giubileo Tor Vergata 2025: riflessioni a margine, di Matteo Magnisi

Ero in quella grande spianata di Tor Vergata per il Giubileo dei giovani 2025 da diversamente giovane con il parroco don Felice Jacobellis, un  gruppo di giovani e di educatori della Parrocchia San Marco di Bari (500 da tutta la Diocesi Bari-Bitonto).

Da subito  la rete ha prodotto migliaia di commenti su questo grande evento.

Tanti  molto critici e per certi aspetti anche aggressivi e tanti altri positivi.

Tra i commenti critici ci sono sicuramente delle verità in una Chiesa che  stenta ancora a farsi interprete concreta  dei mali del mondo e  tutti noi sappiamo quanta discrasia spesso  ci sia tra il dire e il fare.

Ma il  Giubileo e le GMG hanno sempre raccolto centinaia di migliaia di giovani di ogni parte della terra che  seppur con tempi lunghi hanno saputo seminare.

Certo, una perfetta  macchina organizzativa,  come e stata  quella di Tor Vergata (fatta però  qualche eccezione  per la manutenzione dei bagni) qualche carenza di contenuto può anche  averla coperta sebbene  la spiritualità di ciascuno non credo sia mai mancata come testimoniato dal lunghissimo e profondo silenzio  collettivo nei momenti dell’Adorazione nella veglia del sabato.

Ma come non riflettere sul fatto che sia  quasi  impossibile perdere ogni  granello di quella terra rossa di quella grande  spianata, che,   seppur scrollata o lavata, tornati a casa,  sia  ormai entrata dentro come esperienza di vita in quel milione di giovani?

Eravamo tanti, tanti, tanti,  tutti diversi ma con un unico sguardo di gioia suggellato dall’ unicità di un grande sorriso globale  e dagli abbracci spontanei tra giovani provenienti da ogni parte della terra, che hanno  cancellato  la fatica dei lunghi passi fatti negli spostamenti fisici.

Una gioia e un sorriso che personalmente non vedevo da anni.

Credo che comunque sia stato un  grande investimento immateriale almeno  per chi  vi ha partecipato che non potrà  non lasciar proprio nulla come qualche detrattore afferma  e   che i  suoi interessi, anche  piccoli  che siano  nel tempo e nello spazio, dovrà pur  raccoglierli  in un mondo assetato di giustizia e pace nel quale  “Spes non confundit”, la speranza non può deludere,  anche con il nuovo pontificato di papa Leone XIV che già si profila foriero di buoni auspici.

Il Giubileo dei giovani e stato un evento  e per immenso che  sia stato non possiamo  caricarlo di altrettante immense aspettative se non nei passi che ciascuno saprà  e vorrà compiere singolarmente e collettivamente.

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 Carissime/i soci,

 

 venerdi 15 maggio alle ore 22, in prima convocazione, e in seconda convocazione sabato 16 maggio 2026, alle ore 17, presso la sede associativa, è convocata   ufficialmente l’Assemblea ordinaria annuale dei soci (artt. 16-21 dello Statuto) dell’associazione Cercasi un fine APS, anche in via telematica su piattaforma web. 

 

 OdG dell’Assemblea:

 

1.       Approvazione bilancio 2025;

2.       Informazione sullo stato patrimoniale;

3.       Resoconto su attività scuole di politica, gruppo I Care, giornale on line e cartaceo, biblioteca Bice Leddomade, incontri/convegni e presentazioni;

4.       Proposte di attività per l’anno 2026-2027;

5.       Varie ed eventuali.

 

 Per coloro che non possono intervenire in presenza 

 

       –          sarà inviato il link su richiesta degli interessati;

      –       farsi rappresentare dai soci presenti. Ciascun socio, esclusi i componenti del Direttivo, non può essere portatore di più di tre deleghe (art. 19; si allega modulo di delega). 

  

  Sperando di incontrarvi in Assemblea, vi saluto cordialmente e vi ringrazio per quanto fate per la nostra associazione, anche a nome del Direttivo e della Redazione. 

 

  Cassano delle Murge, 9 aprile 2026

 

  Il Presidente

  Rocco D’Ambrosio

 

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