Dignità e umanità, di Michele De Palma

Mi permetto di condividere qui ciò che ha scritto Michele De Palma, segretario nazionale della Fiom Cgil, sulla sua bacheca FB. Michele ha scritto un articolo anche per il nostro numero sul lavoro, in uscita.. Trovo questo post molto bello, e legato anche al senso del nostro impegno, in ogni ambito… (Nunzio)

E allora…
Buongiorno a tutti quelli che ogni giorno che dio lo manda in terra hanno la frase buona per non fare mai nulla, stare al calduccio dei propri comodi mentre si congela l’anima, chiudersi dietro la propria tastiera mentre l’umanità invade le piazze, rimangono a lavorare mentre scioperi per fermare licenziamenti e aumentare i salari o rinnovare i contratti… C’è sempre uno che scrive “eh allora” le pensioni, la guerra in Kamcatka, quando c’era la sinistra, quando Eva presa la mela… Eh allora basta! Non se ne può più di chi rimane a casa o sul posto di lavoro mentre tu ci metti la faccia, il salario, il tempo libero e mentre lui si faceva i ca… suoi tu ti facevi il mazzo anche per lui… Eh allora … guarda un fiume in piena che può fermare un genocidio, lo sciopero che ha fermato i licenziamenti e domani siamo al tavolo della trattativa per rinnovare il contratto nazionale… eh allora se non vuoi far pare del potere di chi si unisce e allora almeno non metterti a gufare. Perché c’è un tempo in cui tutto quello che non è successo può accadere e tu continuerai a lamentarti mentre noi si fa la storia
eh allora… allora noi nella gioia e nel dolore siamo vivi.

Eh allora …Dignità e umanità

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PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 22-23 MARZO 2026 

Come Direttivo e Redazione di CuF abbiamo deciso di prendere posizione sul Referendum, esprimendoci per un NO meditato e convinto, ribadendo il diritto/dovere di recarsi alle urne (art. 48 della Costituzione e n. 75 della Gaudium et Spes) e rispettando scelte personali diverse, fatte in coscienza.  

La nostra associazione è “apartitica, cioè rigorosamente autonoma e indipendente da partiti e movimenti politici” (art. 3 del nostro statuto). Ciò non significa che è “apolitica”, anzi! Il referendum non è una questione partitica o di coalizione, è, invece, questione meramente politica perché tocca uno dei poteri della Repubblica, cioè quello giudiziario, e apre possibili scenari che minano l’indipendenza e l’autonomia della magistratura. Ne abbiamo parlato diffusamente nel nuovo numero cartaceo di Cercasi un fine (che trovate anche qui ), cercando di spiegare i rischi futuri della nostra democrazia.

 Di seguito i link ad altro materiale che potrebbe essere utile, in particolare la SCHEDA ESPLICATIVA e un VIDEO ESPLICATIVO.
 

 – la spiegazione del quesito con alcune domande che trovi nella SCHEDA ESPLICATIVA e un VIDEO ESPLICATIVO

 – il documento del Direttivo e della Redazione sulle ragioni del NO alla Riforma che trovi in LE RAGIONI DEL NO

  Articoli e video: 

 – Un articolo di Rocco D’Ambrosio su  REFERENDUM, RIFORMA ED ETICA COSTITUZIONALE 

 – Un video di Alessandro Barbero in BARBERO SPIEGA LE RAGIONI DEL NO

 – Altri articoli di Rocco D’Ambrosio su:

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