Chi può vietarci la gioia?, di Alessandro D’Avenia

Ricordo alcune ricreazioni, ma una su tutte. In un giorno dell’ultimo anno di liceo la campanella annunciò l’intervallo, ma il professore di italiano mi chiese di rimanere. 

Che avevo combinato? Dalla sua borsa di un marrone frusto estrasse un volume vissuto: «Il mio libro di poesie preferito, me lo ridai fra due settimane». Era la risposta alla domanda che gli avevo posto giorni prima. 

A una domanda sulla sua vita, con la sua vita mi rispondeva. Lui uscì, e miracolo fu: rimasi in classe. Non per un ripasso in extremis, ma per Friederich Hölderlin. I versi erano difficili come una scalata, ma che aria lassù, che luce, che silenzio, che vista! Quell’atto di fiducia e di sfida mi ri-creò: in quattordici giorni (qualcuno in più, ma fui richiamato all’ordine) mi crebbe l’anima. Cresce come un albero: nel silenzio, più sprofonda più si innalza. Sono le radici a farci ombra e a dare frutti. 

Mi colpirono le note personali del professore, sui margini bianchi. Colsi che i libri si leggono con la matita, per rispondere con la vita ai visitatori venuti dall’eternità a riposare da noi. Con il tempo ho capito che eros si era acceso: volevo contagiare quella gioia, passare il testimone della bellezza. Avrei fatto lo stesso, sarei stato un maestro! Quella ri-creazione continua, custodita in tre versi che allora lessi come un dono e un compito:

«Invano nascondiamo il cuore nel petto,/ invano freniamo il nostro coraggio,/ maestri e giovani – chi può impedirci, vietarci la gioia?» (Pane e vino).

corriere.it/la-ricreazione/26_settembre_14/chi-puo-vietarci-la-gioia-

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


Con il 5×1000 e il ricavato della vendita dei libri sosteniamo:

scuole di formazione sociale e politica, sito web e periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri gruppo I Care, la biblioteca “Bice Leddomade”, incontri, dibattiti… 

          basta la tua firma 

          e il numero dell’associazione 

         91085390721

         nel primo riquadro sul volontariato

 

Ultimi Articoli

SORRIDENDO