Cercasi
un fine
Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte.
i ragazzi di don Lorenzo Milani |
A partire dal
2002, in Puglia, sono nate alcune scuole di formazione all’impegno
sociale e politico, presenti in alcuni comuni pugliesi: a Massafra (TA)
dal 2002; a Cassano delle Murge (BA) dal 2003; a Bari, in due sedi,
dal 2004; a Minervino Murge (BA) dal 2004; a Gioia del Colle (BA)
dal 2005; a Putignano (BA) dal 2005; a Taranto dal 2005; a
Conversano (BA) dal 2005; a Trani (BA) dal 2006, ad Andria (BA) dal
2007; ad Orta Nova (FG) dal 2007; a Gravina in Puglia (BA) e a Palo
del Colle (BA) dal 2008. Le scuole sono state promosse da realtà
locali e coordinate scientificamente da don Rocco D’Ambrosio, docente di
filosofia politica presso la Facoltà Teologica Pugliese e la
Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Alla fine del
2004 le scuole hanno iniziato una collaborazione scientifica ed
operativa con il Centro Studi Erasmo di Gioia del Colle, presieduto
dal dott. Franco Ferrara. Erasmo è un Centro Studi che si occupa di
ricerche nel campo delle scienze sociali e di formazione. Come
associazione non profit è stato fondato nel 1995 da diverse
Organizzazioni di Volontariato.
Nella primavera del 2005, per comunicare le
varie esperienze formative, le scuole, insieme al Centro Studi
Erasmo, hanno dato vita al periodico di cultura e politica “Cercasi
un fine”, foglio di collegamento e luogo di dibattito sui temi
dell’impegno culturale, religioso, sociale e politico. Il giornale è
diretto da don Rocco D’Ambrosio, ha una redazione composta: Franco
Ferrara, Pasquale Bonasora, Emanuele Carrieri, Carole Ceoara,
Massimo Diciolla, Vito Dinoia, Domingo Elefante, Franco Greco, Pino
Greco, Pina Liuni, Antonella Mirizzi, Paola Nocent, Fabrizio Quarto.
Il giornale dispone anche di un sito web:
www.cercasiunfine.it,
curato dal webmaster Vito Cataldo, su cui è possibile rinvenire
anche la storia e le informazioni relative alle scuole,
all’associazione e alle diverse attività.
L’affermazione
dei ragazzi di don Lorenzo Milani, che sigla la testata del
giornale, contiene già una sintesi del fine delle attività promosse:
«Cercasi un fine. Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine
giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole
amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo
sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte».
“Cercasi un fine” è promosso da cristiani che concepiscono l’impegno
culturale, religioso, sociale e politico come servizio e amore
concreto verso tutti, in particolare verso gli ultimi; evitando il
rifugiarsi nel privato e le forme deleterie di spiritualismo e fuga
dal mondo e dall’umanità, prendendo le distanze da ogni compromesso
e connivenza con i poteri corrotti, cercando onestamente e
ostinatamente tutte le vie per realizzare città a misura di persona
umana, nella giustizia, nella solidarietà, nell’accoglienza e nella
pace. “Cercasi un fine” vuole essere punto di incontro e formazione
per tutte le donne e gli uomini di buona volontà, che nella
diversità delle culture, religioni e tradizioni politiche, sono
autentici compagni di strada perché ispirati dai principi fondanti
il vivere civile e politico, espressi nella Carta costituzionale
italiana.
Nel luglio 2008
si è costituita l’Associazione Cercasi un fine Onlus, nata per
gestire e coordinare l’attività del giornale, quella delle scuole di
formazione sociale e politica e i progetti in cantiere, specie il
progetto “Cercasi una
casa”.
Nel dicembre 2008 Cercasi un fine ha
promosso una rete, di cui è capofila, per la realizzazione di alcuni
progetti; essa è formata da Centro Studi Erasmo Onlus di Gioia del
Colle (Ba); Cooperativa sociale Explorando Onlus di Bari;
Associazione Italiana Persone Down di Bari; Associazione Etnie Onlus
di Bisceglie (Ba); Cooperativa Verderame-WWF di Bari; Cooperativa
sociale Teseo Onlus di Conversano (Ba); Cooperativa sociale Il filo
di Arianna di Massafra (Ta); Associazione Orizzonti Nuovi: “Evandro
Lupidi” di Laterza (Ta); Nova Consorzio Nazionale per l’innovazione
sociale di Trani (Ba); Associazione Casa del Sorriso di Martina
Franca (Ta); Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie.
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