* chi
siamo
- Cercasi
un fine è insieme un
periodico, un’associazione onlus, fondata nel 2008, con attività
che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di
formazione politica
- vi
partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse
culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più
giusta, pacifica e bella
* cosa
facciamo
- promuoviamo
delle scuole di formazione che si
prefiggono di educare all’impegno sociale e politico nel quadro
delle scienze umane, dei valori fondanti della Costituzione
della Repubblica italiana e del Magistero Sociale della Chiesa.
- le
scuole esse sono presenti a Massafra (Ta) dal 2002; a Cassano
delle Murge (Ba) dal 2003; a Bari, in due sedi, dal 2004; a
Minervino Murge (Bt) dal 2004; a Gioia del Colle (Ba) dal 2005;
a Putignano (Ba) dal 2005; a Taranto dal 2005; a Conversano (Ba)
dal 2005; a Trani (Bt) dal 2006, ad Andria (Bt) dal 2007; ad
Orta Nova (Fg) dal 2007; a Gravina in Puglia (Ba) e Palo del
Colle (Ba) dal 2008; a Modugno (Ba), Sammichele (Ba) e Acquaviva
(Ba) dal 2009, ad
Altamura (Ba) e Binetto-Bitetto (Ba) dal 2010, a Polignano a
Mare (Ba) e Noicattaro (Ba) dal 2011.
- pubblichiamo,
dal 2005, un periodico mensile di cultura e politica Cercasi
un fine, con un
relativo sito web, www.cercasiunfine.it
- organizziamo
incontri, dibattiti e convegni su tematiche culturali e
politiche
- promuoviamo
collaborazioni con centri studi, cooperative e associazioni per
la realizzazioni di singoli progetti; in particolare abbiamo un
costante rapporto di collaborazione con il centro studi Erasmo
di Gioia (Ba)
* cosa
vorremmo realizzare
- siamo
impegnati nel progetto “Cercasi una casa”: si tratta di un unico
spazio fisico in cui concentrare le numerose iniziative di
Cercasi un fine, ovvero un vero e proprio centro residenziale
per offrire servizi formativi residenziali a giovani in
formazione, politici, personale della pubblica amministrazione,
operatori del terzo settore e delle organizzazioni
ambientaliste, immigrati
- per
realizzare la nostra Casa finora abbiamo tentato diverse strade:
una donazione privata di abitazioni rurali sulla Murgia barese
(contattate 5 famiglie con esito negativo); richiesta di
immobili abbandonati alla Provincia di Bari e alla Fondazione
Maugeri (esiti negativi); partecipazione ad un finanziamento PON
per beni confiscati (Casa
della Convivialità, progetto approvato, stanziato un milione
di euro, poi rifiutati dall’amministrazione Di Medio del comune
di Cassano), affidamento in comodato gratuito di una
ex
struttura ospedaliera (impossibilità di partecipare ai
finanziamenti europei visto l’obbligo del co-finanziamento, che
ci avrebbe impegnato con grandi risorse economiche di cui non
disponiamo).