siamo
impegnati nel progetto “Cercasi una casa”: si tratta di un unico
spazio fisico in cui concentrare le numerose iniziative di
Cercasi un fine, ovvero un vero e proprio centro residenziale
per offrire servizi formativi residenziali a giovani in
formazione, politici, personale della pubblica amministrazione,
operatori del terzo settore e delle organizzazioni
ambientaliste, immigrati
per
realizzare la nostra Casa finora abbiamo tentato diverse strade:
una donazione privata di abitazioni rurali sulla Murgia barese
(contattate 5 famiglie con esito negativo); richiesta di
immobili abbandonati alla Provincia di Bari e alla Fondazione
Maugeri (esiti negativi); partecipazione ad un finanziamento PON
per beni confiscati (Casa
della Convivialità, progetto approvato, stanziato un milione
di euro, poi rifiutati dall’amministrazione Di Medio del comune
di Cassano), affidamento in comodato gratuito di una
ex struttura
ospedaliera (impossibilità di partecipare ai finanziamenti
europei visto l’obbligo del co-finanziamento, che ci avrebbe
impegnato con grandi risorse economiche di cui non disponiamo).