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PARROCCHIA S. ALBINA
V.M. di SCAURI
Lettera aperta all’On. Sandro Bondi
Signor Onorevole,
con sorpresa ho
ricevuto un plico indirizzato alla Parrocchia di cui
sono parroco.
La ringrazio della
sensibilità, ma mi vedo costretto a rimandare il tutto
al mittente.
Non ho aperto il plico,
ma ho conosciuto il contenuto in un trafiletto in una
pagina di Repubblica del 02/03/2006( è scritto che tale
plico è stato inviato ai 25.000 parroci italiani!): e mi
sono, ancor più, indignato!
Non riesco proprio a
sopportare che Lei usi “la Dottrina sociale della
Chiesa” e il Papa pur di far apprezzare in positivo i
cinque anni del Governo Berlusconi!!!
“I frutti e l’albero” è
il titolo, leggo da Repubblica, del “vademecum”: ci
vuole proprio una bella faccia “tosta” a non tener conto
dell’intelligenza critica del clero italiano.
Mi ritengo offeso nella
capacità di discernere positivo e negativo di un
Governo.
Conosco bene la
Dottrina sociale della Chiesa per poter affermare che
tante scelte, oserei dire anche le radici del vostro
governare, vanno proprio in senso opposto ai valori
contenuti in essa!
Mi ritengo offeso che
Lei tiri in ballo il Papa, pur di ottenere ascolto nelle
realtà delle Comunità parrocchiali!
Le consiglio,con
cortesia,di verificare,non con spirito di parte, i
“frutti” che ha dato “l’albero” in merito alla politica
sociale, alle problematiche relative agli immigrati, al
problema del lavoro, della giustizia ( a proposito, se
permette, Le consiglio di leggersi per bene l’enciclica
“Deus caritas est”, specie la seconda parte), delle
politiche giovanili, della solidarietà, e potrei
continuare su altri aspetti, anche di testimonianza
nella vita e nelle scelte, anche riguardo a valori
fondamentali, formalmente difesi a livello legislativo.
Non entro in merito a
quanta parte della legislatura è stata dedicata a
“famose leggi” per salvaguardare interessi, privilegi,
situazioni personali o di gruppo!
Mi vedo, perciò,
costretto in coscienza a non darle ascolto e a rinviarLe
il plico.
Buon lavoro, alla
ricerca di altre strade per trovare consenso per scelte
opinabili e discutibili(!), senza tirare in ballo i
valori eterni del Vangelo, lasciando al discernimento di
chi, con intelligenza critica, sa leggere, scrutare e
valutare sia l’albero che i frutti dello stesso, che
sono, non solo davanti agli occhi di tutti, ma,
soprattutto, sulla pelle dei più!
Con osservanza
don Simone Di Vito
Scauri, lì 04/03/2006 |