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Referendum confermativo sulla riforma della
Costituzione.
Vai a votare! Perché?
di
Maria Cristina Bartolomei
Il
precedente governo ha cambiato 53 articoli (su 139)
della nostra Costituzione. In questo modo non l’ha
modificata, ma l’ha proprio demolita.
La
Costituzione
americana ha più di 200 anni e nessuno la considera
superata. La nostra Costituzione è una delle migliori e
più giovani del mondo. Può e deve essere aggiornata,
per rispondere alle situazioni nuove. Questo lo vogliono
tutte le forze politiche. E questo potrà essere fatto
solo se prima si boccia la riforma attuale: vota “NO”!
·
I
nostri padri hanno lottato per unire l’Italia nel
Risorgimento e farla rinascere con la Resistenza. L’
attuale riforma della Costituzione la frantuma e
cancella la solidarietà tra tutte le regioni d’Italia:
Vota
NO!
·
L’Italia già una volta ha creduto che fosse bene
concentrare il potere nelle mani di uno solo, ha
sognato di potersi affidare a un “uomo forte”, ma il
sogno è diventato un incubo: la guerra e le sue
devastazioni, la vergogna e l’orrore della persecuzioni
razziali.
·
L’attuale riforma della Costituzione concentra il potere
nelle mani del Presidente del Consiglio e lo toglie al
Presidente della Repubblica e al Parlamento. I deputati
non saranno più liberi di seguire la propria coscienza e
il mandato degli elettori, ma dovranno ubbidire per
forza, altrimenti potrebbero essere “licenziati”. Il
Presidente della Repubblica avrà solo funzioni
decorative. A tutti i cittadini mancherà la sicurezza
che c’è una persona al di sopra delle parti politiche,
dotata dei poteri necessari a garantire la libertà di
tutti e il rispetto delle regole della democrazia.
Vota
NO!
·
Con l’attuale riforma, la Corte Costituzionale non è più
autonoma. Questo diminuisce le garanzie di uguaglianza
davanti alla legge per tutti i cittadini.
Vota
NO!
·
Per rendere più rapida l’approvazione delle leggi, tutti
concordano sul fatto che sia bene cambiare e
diversificare le funzioni della Camera e del Senato. La
riforma attuale, invece, attribuisce al nuovo Senato
federale dei compiti che possono portare a rendere
impossibile la approvazione di leggi urgenti e
importanti.
Vota
NO!
·
Dopo la guerra, tutte le forze politiche antifasciste
(democristiani, comunisti, socialisti, repubblicani,
liberali) hanno scritto insieme la Costituzione. La
presente riforma è stata invece voluta solo da una parte
politica. Per evitare che questo possa ripetersi in
futuro, bisogna fare in modo che per cambiare la
Costituzione ci voglia una maggioranza di 2/3 del
Parlamento.
Vota
NO!
Per questo referendum non c’è bisogno del “quorum”
(cioè che vada a votare la metà più uno degli elettori).
Ogni voto è più che mai decisivo.
Vai a votare!
Vota
NO! |