«Dossier Costituzione italiana» su aggiornamenti sociali

 

Il 25-26 giugno si terrà il referendum sulla riforma della Costituzione italiana varata nella scorsa legislatura.

Il sito www.aggiornamentisociali.it mette a disposizione un ricco dossier sulla questione che raccoglie i contributi di studiosi ed esperti apparsi su Aggiornamenti Sociali, mensile di ricerca e di intervento sociale di ispirazione cristiana pubblicato dal 1950. La rivista si è impegnata ad approfondire il tema perché una riforma che modifica 50 articoli della Parte II della carta costituzionale (circa il 63% del totale) mette in gioco il fondamento stesso del sistema democratico.

Dagli interventi emerge la conclusione unanime che questa riforma è da bocciare.

 

Segnaliamo le voci che si sono espresse in proposito:

 

Alessandro Pizzorusso, ordinario di Diritto pubblico a Pisa, partendo dalla storia dei processi costituzionali avvenuti nel nostro Paese, mostra che la riforma equivale a un arretramento rispetto a importanti conquiste fatte. Per esempio, si indeboliscono le garanzie con cui i poteri dello Stato si limitano reciprocamente.

 

Filippo Pizzolato, docente di Diritto pubblico all’università di Milano-Bicocca, ricorda che la Costituzione incarna l’ethos condiviso più profondo e stabile della collettività. Pertanto una logica ampiamente partecipativa è essenziale in caso di revisione. Il che non si è realizzato, né nel metodo né nei contenuti, nella riforma  finalizzata ad accontentare i diversi partiti della coalizione di centro-destra.

 

Emanuele Rossi, professore di Diritto costituzionale a Pisa, passa in rassegna i vari aspetti della riforma: disciplina del Parlamento, forma di governo, rapporti tra Stato e Regioni, assetto degli organi di garanzia. Inoltre, egli evidenzia le conseguenze negative che deriverebbero dalla sua attuazione, come il rischio di conflitto tra le Camere.

 

Giorgio Campanini, storico e sociologo, ricostruisce il contributo del cattolicesimo democratico alla Costituzione del 1948. Si può così constatare che essa racchiude i frutti di un cospicuo patrimonio giuridico e culturale che rischia di andare perduto e che nella riforma è senz’altro mancante.

 

Inoltre, il dossier ripropone numerosi testi dall’archivio di Aggiornamenti Sociali che documentano l’alto significato della Costituzione per la cultura cattolico democratica. In particolare, in uno dei suoi ultimi interventi Giuseppe Dossetti ha richiamato con forza lo spirito universale e sempre attuale che ha animato i costituenti del 1948 e che già nel 1994 il centro-destra sottovalutava e metteva in discussione.

www.aggiornamentisociali.it

 


Per ulteriori informazioni: as@aggiornamentisociali.it - tel 02 86352 238

 

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