Lettera aperta alle comunità cristiane, alla società civile organizzata e alle Istituzioni per una Via Crucis al CPT. “Vogliamo continuare ad essere testimoni della speranza” E’ trascorso un anno dall’apertura del CPT al quartiere San Paolo di Bari. Il 6 aprile del 2006, in questo tempo di Quaresima ci stringevamo in preghiera per vivere la Via Crucis davanti ai cancelli del CPT. Abbiamo voluto vivere allora un momento di forte riflessione sui drammi dell’immigrazione, per non rimanere in silenzio su questo luogo di grande mortificazione della dignità dei migranti che non hanno commesso alcun reato se non quello di essere senza permesso di soggiorno. Un luogo gestito fino a poco tempo fa da una struttura che fa riferimento, nei suoi principi ispiratori, alla Chiesa locale e questo era motivo per noi di grande dolore. Oggi, a distanza di un anno il CPT del San Paolo è ancora lì in tutta la sua triste dimensione umana e sociale. Ha un nuovo gestore. Si continuano a sperperare ingenti risorse pubbliche sottratte alle politiche di accoglienza e integrazione. La Commissione De Mistura, voluta dal nuovo Governo che ha visitato nei mesi scorsi 14 CPT nel nostro Paese, ha decretato tutta l’inefficacia e il fallimento di questi luoghi di detenzione amministrativa e ha indicato al legislatore i loro progressivi svuotamenti. Ma, dalla recente proposta Amato-Ferrero tutto lascia presupporre che siamo ancora molto lontani dalla loro definitiva chiusura. Noi credenti vogliamo continuare ad essere testimoni della speranza. Sentiamo forte il bisogno di pregare sui crocifissi che sono ancora rinchiusi in questo luogo. Vogliamo riproporre a noi stessi il coinvolgimento fedele e coerente nel cammino di liberazione da queste ingiustizie e da queste violenze. Vogliamo ritrovare nell’Uomo Crocifisso la speranza, il coraggio e la forza della perseveranza. “…questa speranza non la nascondono all’interno del proprio animo, ma la esprimono nella conversione continua e nella lotta contro ogni forma di ingiustizia, anche attraverso le strutture della vita secolare” (Lumen gentium, 35) Ci permettiamo quindi di invitare alla Via Crucis di giovedì 29 marzo 2007 alle ore 19,30, davanti ai cancelli del CPT, tutti coloro che vogliono condividere nella preghiera la Passione di Cristo. Ciascuno parteciperà con la propria sensibilità , con le parole e i gesti che avvertirà possibili. Bari, 20 marzo 2007 Documento elaborato da un gruppo di credenti baresi. |